Le Temps Suspendu
Il Concerto del Silenzio
Cos’è?
Non è soltanto un concerto, né semplicemente un progetto puramente ispirato al disco Le Temps Suspendu (Ema Vinci): il Concerto del Silenzio è prima di tutto un’esperienza percettiva, un percorso sonoro alla scoperta della sospensione del tempo, un viaggio di ascolto e contemplazione, in contatto con la bellezza, l’armonia e il proprio silenzio interiore.
La cornice è tratteggiata da atmosfere sognanti in una dimensione notturna che attraversa le musiche di compositori francesi d’inizio Novecento, come Debussy, Satie, Chaminade, Alain e Schmitt.
Cosa accade?
Ogni spettatore si ritrova così immerso in un orizzonte di suoni e pause, accompagnato dalle parole-guida della pianista e da un lento trascolorare della tastiera: dal verde al blu, all’arancio fino a tonalità lunari e violette. La musica danza dunque in armonia con i colori proiettati sul pianoforte, ma anche con la poesia: laddove, tra silenzi e penombre, emergono i versi di Verlaine e Rimbaud e spicca il profumo di lavanda. Sì, affinché la sinestesia sia completa, ciascun partecipante riceverà in dono un pizzico di questa pianta così tipica della Provenza, nota per le sue proprietà rilassanti. Per un’ora di Temps Suspendu, ciascuno sarà quindi in ascolto di sé e dei suoni, partecipando al silenzio degli altri, nel cerchio di un tempo dilatato.
Cosa fare?
Ascoltare, accogliere, restare aperti. Lasciarsi attraversare dal flusso, sospendendo il contatto con la tecnologia. Assistere al Concerto del Silenzio che si crea tutti insieme, negli spazi tra le musiche. Gli applausi tra i brani non saranno necessari: ciascuno sarà libero di farli o non farli, se l’immersione lo richiede. Si potrà chiudere gli occhi, mettersi comodi, anche semplicemente abbandonarsi, perché la musica nasce dal silenzio e il silenzio porta alla musica.